Quando la coppia ha bisogno aiuto

Sempre più spesso all’interno delle coppie sorgono numerosi problemi: forti discussioni, ci si dimentica di comunicare, di esprimere i propri sentimenti, le proprie emozioni o più semplicemente di condividere i propri stati d’animo. Quando ci sono problemi di coppia, il dialogo viene vissuto come una lotta a chi ha l’ultima parola e ci si dimentica, presi dall’orgoglio, che discutere significa invece esprimere il proprio punto di vista, confrontarsi anche quando le cose si vedono in maniera completamente differente. Discutere significa ascoltare l’altro, cercare di capirlo e riflettere insieme.

Quando le conflittualità si fanno intense, e sfociano in qualcosa di negativo e non sono più un sano confronto, la coppia può arrivare a vivere momenti di forte crisi. E’ in questi casi in cui i coniugi possono avere bisogno di una mano, di un aiuto esterno alla cerchia familiare o delle amicizie. Scegliere di affidarsi ad uno psicologo e psicoterapeuta è un passo decisivo per le coppie che scelgono di dire “Basta!”: basta alle liti, basta ai pianti, basta alla negatività. Un professionista ha come obbiettivo quello di portarli a capire come criticare, disprezzare, stare sulla difensiva, chiudersi in sé e interrompere ogni tipo di comunicazione con l’altro non siano i passi giusti per sistemare le cose.

Quando la critica diventa un’abitudine

Criticare, criticare sempre e per qualsiasi motivo. In particolare si tende a criticarsi per il fatto di essere diversi ed osservazioni di questo tipo non porteranno mai un miglioramento, un avvicinamento o comprensioni reciproche. Le coppie che funzionano sono proprio quelle che hanno imparato ad accettare le differenze o addirittura a valorizzarle. Il problema non sta nel discutere, tutte le coppie lo fanno. Il problema non sta neppure nelle critiche relative a comportamenti specifici, è nella natura dei rapporti umani non andare d’accordo sui singoli comportamenti, criticarli e chiedere di comportarsi diversamente. Il problema sta nel criticare l’altra persona per quello che è, non per quello che fa.

Anche una coppia molto esclusiva, che non coltiva le amicizie, le relazioni con la parentela, che tende a non parlare del lavoro o dei piccoli eventi che caratterizzano la quotidianità, entra facilmente in un clima di asetticità relazionale che rende povero il rapporto. A lungo andare non ci sarà più nulla da dirsi, da commentare, da raccontare.

La crisi di coppia fondamentalmente non è mai determinata da un solo evento, ma da una combinazione di fattori che hanno come tratto distintivo il protrarsi nel tempo. Sta ai 2 partner capire quando è il momento di affidarsi ad uno specialista in terapia di coppia e interrompere così quel circolo vizioso in cui si è caduti.

I primi passi verso la terapia di coppia

È ormai assodato che basta un cambiamento dell’atteggiamento di uno dei due partner per provocare un cambiamento anche nell’altro. La terapia di coppia serve solo a quelle persone che soffrono di una relazione problematica e vogliono fare tutto il possibile per affrontare e risolvere i propri problemi di coppia.  Sono i problemi che aiutano la coppia a crescere a maturare e a scoprire nuovi aspetti sia di se stessi che della propria relazione. Tuttavia, se un problema di dilata e perdura nel tempo, la crisi è inevitabile.

Affacciarsi al mondo degli aiuti psicologici molto spesso spaventa, la quantità di persone scettiche riguardo queste pratiche è ancora alta, ma se si vuole veramente riuscire a mettere da parte tutti i dissapori con il proprio partner e proseguire con il proprio matrimonio o la propria storia d’amore, allora la terapia di coppia è sicuramente un passo importante e inevitabile.

A chi possiamo chiedere aiuto?

Una volta presa la decisione di affidarsi ad un professionista, è ora di scegliere chi contattare. Numerosi sono gli psicologi e psicoterapeuti che aiutano le coppie a gestire conflitti presenti e futuri e sciogliere reconditi traumi inconsci e repressi, che spesso rimangono inespressi e quindi irrisolti. Scopo del percorso terapeutico è quello di mantenere viva la scintilla del desiderio, sia intellettuale che sessuale, e appoggiare a terra l’ascia di guerra, appianando la rabbia e mettendo da parte le delusioni.

Se non sapete a chi chiedere un aiuto psicologico potete affidarvi alla Dottoressa Federica Solari che esercita in Emilia Romagna e in Lombardia. Oltre ad avere due studi, uno a Parma e l’altro a Piacenza,  collabora nelle strutture ospedaliere di Reggio Emilia e di Lodi come consulente.

Terapia individuale, per adolescenti e bambini, sostegno psicologico durante le malattie, la Dott.ssa Solari è specializzata anche in terapia di coppia. Il suo obiettivo primario è quello di aiutare i due coniugi a trovare insieme un equilibrio nuovo e una modalità più matura e consapevole di conoscersi, incontrarsi, condividere le qualità ed accettare le debolezze di entrambi.